Le Arance Rosse dell’Etna

GLI AGRUMI COLTIVATI SULL’ETNA

La frutta e gli agrumi provenienti dal monte Etna presentano peculiarità speciali dovute alle caratteristiche di questa vasta area vulcanica dove il clima, con forte escursione termica, e la ricchezza del suolo riescono a produrre frutti unici, difficilmente replicabili in altre aree, non solo del mondo ma nello stesso Mediterraneo.
Per questo il territorio dell’Etna è chiaramente molto vocato sia in ambito agricolo, ma anche pastorale e agro forestale. Anche la bellezza del paesaggio ricalca bene questa predisposizione, presentandosi armonioso e integrato, tanto che i terreni agricoli si susseguono e si incontrano con boschi e colate laviche .
In generale sul versante occidentale c’è la maggiore concentrazione di coltivazioni, tra cui per esempio agrumeti, frutteti e pistacchieti, mentre la fascia pedemontana, le colline circostanti, la piana e il versante orientale è l’area dove si sviluppa la maggiore coltivazione di agrumi. In particolare l’arancia rossa di Sicilia è prodotta in questa zona,  un frutto molto ricco di pigmenti naturali, che donano il color rosso alla polpa e certe volte anche alla buccia, seppure con diverse intensità che dipendono dalla maturazione e dalle condizioni climatiche.

Nell’area del’Etna esistono infatti diverse imprese locali, come Terre Nere, che producono marmellate di frutta e agrumi dell’Etna, secondo metodi tradizionali e nel rispetto di questa materia prima ricca di qualità benefiche per l’organismo. La marmellata di arance è in assoluto uno dei prodotti più richiesti e amati dai consumatori, meglio se di arance rosse di sicilia 😉

PROPRIETÀ DELLE ARANCE ROSSE

Le proprietà organolettiche e la qualità delle arance rosse dell’Etna è difficilmente riproducibile in altre zone, tant’è che nel 1996 queste arance sono state contraddistinte dal marchio di qualità IGP, “Indicazione Geografica Protetta” che garantisce la provenienza del prodotto in un’are geografica determinata. Le varietà tutelate dal Consorzio di Tutela di Arancia Rossa sono l’arancia “Tarocco”, “Moro” e “Sanguinello”, coltivate in Sicilia in particolare nelle aree limitrofe all’Etna, quindi all’interno delle Province di Catania e Siracusa, a cui si aggiungono le produzioni nella Provincia di Enna e Ragusa.

Ma perché queste arance sono così particolari e uniche?

ARANCIA ROSSA, FRUTTO DELLA SALUTE

L’arancia rossa si presenta così grazie alla presenza degli antociani, una sostanza con caratteristiche antiossidanti, capace di apportare tantissimi benefici all’organismo soprattutto nella lotta contro i tumori e nella riduzione del rischio cardiovascolare. La cosa interessante è che gli antociani sono presenti anche nelle arance bionde, ma si attivano solo nelle rosse come specificato in uno studio condotto dal John Innes Centre di Norwich (Uk) e dal Centro di Ricerca per l’Agrumicoltura e le Colture Mediterranee di Acireale.
Lo studio attribuisce innanzitutto notevole importanza alla situazione climatica, fatta di giornate calde e notti fredde, utili soprattutto durante la maturazione. Solo grazie a queste condizioni si riesce a produrre la giusta quantità di antocianine e per questo le arance prodotte in Sicilia, nella zona dell’Etna sono così diverse: perché crescono proprio secondo questo dettami.

Inoltre lo studio evidenza che è la presenza di una caratteristica del gene Ruby che in questa varietà si attiva  “quando la pianta è esposta a temperature piuttosto fredde”.

Dalle ricerche si evince anche che le arance rosse avrebbero capacità benefiche sull’organismo superiori ad altri cibi ad alto contenuto di antociani e e questo ancor di più sottolinea come si tratti di un frutto speciale sul quale continuare a condurre ricerche a favore della salute umana.

In conclusione, tutti gli agrumi hanno ottime caratteristiche organolettiche, ma oggi abbiamo scoperto che l’arancia rossa di Sicilia è un frutto speciale, consumiamola spesso, anche sotto forma di spremuta o marmellata, per gustarla in diversi momenti della giornata in modo pratico.

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