Il cioccolato di Modica

Un cioccolato speciale, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo per il suo sapore intenso di aromi e spezie e che racconta una storia antica e moderna allo stesso tempo, quella delle antiche lavorazioni azteche e dei sapori tipici siciliani, come arance, pistacchi e limoni. Il gusto così speciale deve la sua unicità al processo di lavorazione “a freddo”, che oggi, come un tempo, si continua a utilizzare a Modica per la produzione del cioccolato,  evitando la fase del concaggio, che fonde insieme tutti gli ingredienti ad alte temperature.

La storia del cioccolato

La storia del cioccolato è in realtà molto antica: alcune ricerche ne danno evidenza oltre 6mila anni fa nelle zone del Rio delle Amazzoni. Furono i Maya e poi gli aztechi i primi a iniziare la coltivazione del cacao e la produzione, inizialmente associando la pianta alla dea della fertilità. E infatti i primi utilizzi avevano un valore mistico nelle cerimonie religiose, dove il cioccolato veniva offerto agli dei. Venica inoltre consumato sotto forma di “Xocoatl”, ovvero come una bevanda, ancora lontana dal concetto di cioccolata, ma diffusa e molto apprezzata sopratutto tra l’elitè. Veniva preparata con i semi di cacao tostati, e pestati con il “metate” una pietra ruvida appoggiata su basamenti trasversali, poi mescolati con acqua e successivamente insaporito con vaniglia, peperoncino o altre spezie.

Facendo un salto nel tempo, il cacao arrivò in Europa grazie agli spagnoli, e fu durante la dominazione spagnola del XV secolo che fu introdotto nella “contea di Modica”, una delle più grandi per estensioni e ricchezze del Regno di Sicilia. A Modica nonostante lo sviluppo industriale e il cambiamento nella trasformazione del cacao, la lavorazione tradizionale non fu mai abbandonata nel tempo. Per questo il cioccolato di Modica è oggi così particolare e sopratutto rinomato in tutto il mondo per la sua specialità. I primi pionieri del cioccolato lo producevamo con mezzi rudimentali trasportando i semi di cacao e tutto l’occorrente a domicilio, pestando all’azteca il cacao e quindi macinandolo all’occorrenza.

Lavorazione cioccolato di Modica

La lavorazione del cioccolato di Modica

A Modica la lavorazione del cioccolato si realizza in modo tradizionale. Dopo essere stato sciolto, viene mescolato con lo zucchero semolato o di canna e gli aromi quasi a freddo, ovvero a una temperatura compresa tra i 35 e 45 gradi. In questo modo si unisce allo zucchero, i cui granuli rimangono integri, senza amalgamarsi completamente. Grazie alla semplicità di questo processo il cioccolato può mantenere intatte le proprie caratteristiche e i profumi intensi della materia prima e degli aromi. Molto amati sono il cioccolato alle arance, al limone, al pistacchio, al gelsomino, essenze classiche della Sicilia, che rivivono in modo nuovo attraverso il
La tavoletta ha un colore bruno, la consistenza quasi sabbiosa con lo zucchero ancora visibile le conferiscono anche quei particolari riflessi marmorei. Ha un sapore pieno e ricco, da provare almeno una volta nella vita, dove si distinguono perfettamente gli elementi che lo compongono.

Modica
Autore: trolvag, fonte: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:97015_Modica_RG,_Italy.jpg

Modica

Nonostante il terremoto del 1693 Modica venne ricostruita e rimase la terza città della Sicilia, ma iniziò il suo declino successivamente per diverse vicende storiche legate alla dominazione spagnola e poi al fascismo, durante il quale fu accusata di essere un rifugio di anarchici e socialisti. Ma per fortuna le sue bellezze architettoniche sono stat e le specialità gastronomiche della zona hanno saputo rendere giustizia alla bellezza del territorio, con un grazie speciale ai media e alla fortunata serie del Commissario Montalbano.

Oggi la città, esempio unico del tardo-barocco siciliano, è divisa in tre parti, il centro è un dedalo di viuzze e casette, con monumenti di riferimento come il bellissimo Duomo di San Giorgio. Le chiese insolitamente non si affacciano su piazze, ma su spettacolari scalinate plasmate sul dorso delle colline.

Consigliamo quindi di fare un giro tra i sapori e le architetture del modicano per assaggiare un pezzo di Sicilia, che passa in parte attraverso la tradizione del cioccolato di Modica, ma anche attraverso la solarità della gente del posto.

Si vous n’aimez pas les robes longues qui gênent votre mouvement pendant la danse, les robes de bal courtes sont votre choix idéal. En maintenant la qualité supérieure et la conception unique, notre robe de bal courte 2017

Articoli precedenti

Ricetta Pasta Tonno Rosso e Capperi

Prossimo articolo

Zuppa fredda al pomodoro o ammogghiu d'agghia

  • Stefania Maugeri

    é un prodotto molto buono e genuino, una vera specialità che non si trova da nessuna parte. Io l’ho scoperto su questo sito http://cioccolatodimodica.info