Ricetta macco di fave

Il macco di fave è una pietanza tipica siciliana, di origine contadina e povera. Esistono diverse versioni del macco di fave ma quella tradizionale prevede l’uso delle fave secche e del finocchietto di montagna, una pianta aromatica che cresce spontanea in Sicilia.
Il macco può esser fatto anche con le fave fresche, in questo caso è bene realizzarlo in primavera che è la stagione delle fave. Questo permette di utilizzare prodotti  meno trattatati, anziché ingredienti non stagionali a discapito del gusto, della salute e del portafogli (il prodotto avendo maggiori costi di produzione avrà un prezzo più alto).

La versione proposta nella mia ricetta è quella tradizionale ma con alcune varianti nell’esecuzione e con aggiunta di vino bianco e cipolle.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

  • 500 g di fave secche
  • un mazzetto di finocchietto di montagna
  • 2 cipolle bianche
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • olio evo
  • sale qb
  • pepe nero qb

PROCEDIMENTO

Fave spezzateMetti le fave in ammollo per almeno otto ore, per farle ammorbidire e facilitare la cottura. Monda e trita le cipolle, riponile in una pentola di coccio con olio evo e falle appassire.  Aggiungi il finocchietto selvatico tritato, fai insaporire e inserisci le fave, dopo averle sciacquate abbondantemente. Per le fave io preferisco quelle spezzate Bio prodotte nel territorio siciliano, quindi senza sostanze chimiche e coltivate nei dintorni di Palermo.

Non appena le fave saranno ben insaporite sfuma col vino, fallo evaporare e aggiungi abbondante acqua e un po’ di sale. Copri e fai cuocere per almeno un paio d’ore. Il macco sarà pronto quando le fave saranno sfatte. Se durante la cottura l’acqua si riducesse troppo aggiungine in cottura. Infine aggiusta di sale, aggiungi, pepe nero e un ottimo olio extra vergine. La qualità dell’olio farà la differenza.

Macco di faveServi ben caldo. Il macco si sposa bene con crostini di pane tostati in forno con un po’ di olio evo.
Un’ottima alternativa è gustarlo con la pasta che potrai cuocere direttamente dentro al macco che in tal caso dovrà essere un po’ più liquido e quindi in cottura dovrai aggiungere più acqua per ottenere un zuppa più liquida. Puoi mettere sia una pasta secca come per esempio gli spaghetti tagliati ma anche una pasta fresca. In tal caso però abbi cura di cuocerla a parte e poi aggiungerla al macco.

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